COMITATO PER LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AEROPORTO DI CIAMPINO
Comunicato Stampa
Ciampino, 7 luglio 2009
No al recepimento della direttiva UE 2009/12/CE su tariffe e investimenti aeroportuali
Siamo contrari all’adozione da parte del nostro Paese della Direttiva 2009/12/CE, riguardante diritti e investimenti aeroportuali finché non verrà risolta la “questione Ciampino” – aeroporto fuorilegge, come ha dimostrato ARPA Lazio, e che ora si vuole inserire tra i 69 aeroporti della rete liberalizzata europea – e siamo contrari in generale all’impostazione che la direttiva da al quadro regolatorio aeroportuale. Una impostazione poco trasparente e contraria agli interessi dei cittadini europei e secondo la quale le informazioni e le scelte sui diritti e sugli investimenti aeroportuali vengono demandate ad una rapporto tra solo tre interlocutori: compagnie aeree, gestori aeroportuali e una fantomatica autority nazionale indipendente, escludendo completamente le Istituzioni, i cittadini e il territorio dalle informazioni e dalle scelte. Una impostazione scandalosa ed inaccettabile che contraddice i valori fondativi dell’Unione. Gli aeroporti sono infrastrutture che hanno un enorme impatto sull’ambiente, sul territorio e sull’economia ed è impensabile che le scelte siano affidate ai soli operatori economici con la mediazione di arbitri di comodo. L’attuale crisi finanziaria insegna che queste regolazioni non funzionano.
Si svolgerà il 7 luglio, nelle sale della Camera dei Deputati, il convegno sugli effetti della direttiva 2009/12/CE e del regolamento CE 1008/08 promosso dal Centro Studi Demetra – importante “pensatoio” delle lobby aeroportuali italiane, presieduto dall’Avvocato dello Stato Di Palma che ricoprì in passato la carica di Direttore Generale dell’ENAC e che, secondo le sue stesse dichiarazioni, ha avuto un ruolo primario nello sviluppo del traffico low-cost in Italia.
Cogliamo l’occasione di questo convegno, al quale sarà presente anche il Vice-Presidente della Commissione Europea e responsabile per i trasporti Antonio Tajani, per invitare, le istituzioni nazionali, i parlamentari europei e gli operatori economici del trasporto aereo a ripensare questa impostazione del rapporto tra aeroporti, cittadini e territorio, incapace di risolvere i problemi tra infrastrutture aeroportuali e territorio che le ospita e generatore di conflitti, già presenti in tutta Europa, che non servono ne ai cittadini ne all’economia.
Il Presidente della Regione Lazio Marrazzo ha ripetutamente dichiarato che l’aeroporto di Ciampino è da chiudere al traffico civile a causa della sua collocazione in una zona troppo abitata e per la vicinanza con abitazioni, asili, scuole e ospedali.
Il Ministro delle Infrastrutture Matteoli ha concordato con i sindaci di Ciampino e di Marino che è indispensabile un provvedimento per ridimensionare l’attività aeroportuale, riportando Ciampino alla sua funzione primaria di Aeroporto di Stato.
Lo stesso Consiglio Comunale di Roma ha raccomandato al sindaco Alemanno di adoperarsi per risolvere il problema dell’aeroporto di Ciampino.
Dopo la conferma da parte di ARPA Lazio del superamento di ogni limite di legge previsto per l’inquinamento acustico aeroportuale, non si può dilazionare oltre la messa a norma di questo aeroporto.
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Comunicato stampa,
Ciampino, 17 giugno 2009
VIA I LOW COST DA CIAMPINO
Le compagnie low-cost, a cominciare dalla Ryanair, devono rassegnarsi ad andare via da Ciampino.
Come hanno dimostrato le rilevazioni dell’Agenzia Regionale per l’Ambiente (ARPA) della Regione Lazio, secondo le leggi italiane ed europee non c’è spazio a Ciampino per loro né per nessun’altra compagnia aerea.
Ryanair e il Sig. O’Leary devono capire che l’Italia non è una repubblica delle banane e i limiti dell’inquinamento acustico previsti dalla legge vanno rispettati.
ARPA Lazio, Ente istituzionale che ha il compito della tutela ambientale, ha rilevato che la salute di oltre 14.000 cittadini è a rischio, dimostrando che le proteste dei Cittadini e dei Sindaci erano giuste.
Secondo la legge, queste rilevazioni avrebbero dovuto farle già 10 anni fa ENAC e AdR e, attraverso l’apposita commissione aeroportuale, individuare i limiti allo sviluppo di questo aeroporto.
Dopo i numerosi esposti dei cittadini alle Procure, è ora che la Magistratura si pronunci sulla vicenda dell’aeroporto di Ciampino.
“Non ci sono trucchi, minacce o soldi con i quali si possa comprare il diritto costituzionale alla salute, quindi uno Stato di Diritto deve intervenire. Per questo chiediamo al Ministro Matteoli di intervenire subito e azzerare i voli commerciali nell’aeroporto di Stato.” Ha dichiarato il presidente del Comitato, Vincenzo Castagnacci.
Come hanno già illustrato al Ministro i Sindaci di Ciampino e Marino, è possibile da subito spostare tutti i voli civili da Ciampino e mettere in sicurezza la popolazione, perché l’aeroporto di Fiumicino è ampiamente in grado di riceverli.
Dopo aver messo in sicurezza la popolazione si potrà decidere su quali aeroporti dovranno operare i voli low-cost.
Solo Ryanair rifiuta ancora di spostarsi a Fiumicino mentre altre compagnie, come per esempio Easy Jet, hanno già cominciato a trasferirsi e molte sono le compagnie a basso costo che già operano da Fiumicino.
Ci dispiace per il Sig. O’Leary, che urla e si dispera, ma se la sua compagnia non è in grado di organizzarsi come tutte le altre low-cost non possono essere i cittadini a farne le spese.
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Comunicato Stampa
Ciampino, 10 giugno 2009
E’ arrivata l’ora che il Ministro Matteoli intervenga.
E’ arrivata l’ora.
Anche gli impegni elettorali della politica sono passati.
E’ passata anche la nuova disperata provocazione di Ryanair, che ha aggredito a freddo il Sindaco di Ciampino con 10 provocatorie e pretestuose domande fatte pubblicare a pagamento sui giornali, il giorno prima del voto. Ottenendo la puntuale e giustamente dura risposta del Sindaco e della Giunta, accompagnata dall’annuncio di una querela contro la compagnia irlandese.
“Adesso è arrivata l’ora delle risposte, ci aspettiamo dal Ministro un preciso programma che ci porti rapidamente fuori dall’emergenza.” Ha dichiarato il presidente del comitato, Vincenzo Castagnacci.
Ora il Ministro Matteoli faccia la sua parte, ripristinando nel più breve tempo possibile la legalità nell’aeroporto di Ciampino e tutelando la salute dei cittadini, esposti ad un inquinamento acustico oltre ogni soglia di legge.
I dati sull’inquinamento acustico pubblicati dall’Agenzia Regionale per l’Ambiente del Lazio non lasciano margini alle incertezze.
E un’altra ulteriore segnalazione facciamo alla Magistratura, ricordando che per l’aeroporto di Ciampino non è mai stata fatta dall’apposita Commissione Aeroportuale, presieduta dall’ENAC, la zonizzazione acustica, nonostante siano ormai trascorsi 10 anni dal suo insediamento e la legge gli assegnasse solo 6 mesi per provvedere.
Mancando tale zonizzazione, i livelli massimi di rumore ammessi negli abitati di Ciampino, Marino e Roma circostanti all’aeroporto sono quelli previsti per le aeree urbane e questo significa che ci sono, secondo ARPA Lazio, 14.638 cittadini esposti a livelli di rumore fuorilegge e pericolosi per la salute.
I cittadini auspicano che anche la Magistratura intervenga.
E cosa aspettano a far sentire anche la loro voce in difesa dei cittadini i tanti promotori della legalità che ci hanno riempito le orecchie dei loro propositi durante la recente campagna elettorale?
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Comunicato Stampa
Ciampino, 22 maggio 2009
Il 4 giugno dall’aeroporto di Ciampino “G.B. Pastine” partirà un nuovo volo per Trapani, con cadenza quadrisettimanale, i cittadini di Ciampino Marino e X Municipio dicono basta a questa arrogante comportamento di ENAC e Assoclearece nella vendita di Slot, dopo che l’aeroporto è stato dichiarato “obsoleto” ( Tajani Commissione trasporti Europea) e in “chiusura” dal Presidente della Regione Lazio.
Dopo che l’Arpa Lazio con il sistema CRISTAL ha rilevato un inquinamento acustico superiore ai limiti di legge ed ha pubblicamente dichiarato – anche a beneficio delle Procure della Repubblica – che questo aeroporto opera fuori dei limiti di legge, mettendo a rischio la salute di specifici cittadini, cosa si aspetta per intervenire?
Secondo il rapporto Arpa, 14.500 cittadini sono esposti all’impatto acustico dell’aeroporto che mette a rischio la salute e rende difficile la vita quotidiana.
“Alla luce del nuovo incontro che, dopo il fallimento di quello di venerdì 15, il Ministro delle infrastrutture e trasporti Matteoli ha fissato per il 26 con i Sindaci di Ciampino e Marino allo scopo di affrontare il problema della riduzione del traffico aereo sul G.B. Pastine, mi aspetto che venga fissato da parte del Ministro un preciso calendario che conduca, immediatamente, alla riduzione a 60 voli al giorno del traffico (come indicato da ARPA Lazio) e alla chiusura al traffico commerciale di questo aeroporto.” Ha dichiarato oggi il Presidente del comitato dei cittadini, Vincenzo Castagnacci
“Noi cittadini di Ciampino, Marino e X Municipio di Roma – prosegue il Presidente – non ringraziamo L’Enac e Assoclearence come ha fatto il Presidente Dell’AIRGEST di Trapani, Salvatore Ombra, ma gli diciamo di smettere con questa politica che favorisce le compagnie low-cost a scapito della salute dei cittadini e segnaliamo, anzi, questo inquietante comportamento al Ministro Matteoli, sotto la cui autorità opera ENAC”
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IL MINISTRO MATTEOLI BUTTA A MARE LA SALUTE DEI CITTADINI
ENORME DELUSIONE NEI CITTADINI: IL MINISTRO MATTEOLI, DOPO AVER FISSATO UN INCONTRO UFFICIALE CON I SINDACI DI CIAMPINO, PERANDINI, E DI MARINO, PALOZZI, NON LI RICEVE.
IL COMPORTAMENTO DEL MINISTRO E’ INCOMPRENSIBILE PER I CITTADINI CHE ATTENDEVANO FINALMENTE, DOPO LA PUBBLICAZIONE DEI DATI AMBIENTALI E DOPO L’IMPEGNO ASSUNTO DALLO STESSO MINISTRO A SETTEMBRE CON IL SINDACO DI CIAMPINO, VALIDE SOLUZIONI PER LA DIFESA DELLA LORO SALUTE.
Riportiamo qui sotto il comunicato stampa congiunto emanato dai sindaci di Ciampino e Marino sull’incredibile episodio:
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15 maggio 2009 – Comunicato stampa congiunto dei sindaci di Ciampino e Marino
AEROPORTO DI CIAMPINO: IL MINISTRO MATTEOLI NON RICEVE I SINDACI.
PERANDINI E PALOZZI CHIEDONO UFFICIALMENTE L’EMANAZIONE DI UNA ORDINANZA URGENTE PER L’ELIMINAZIONE DEFINITIVA DEI VOLI COMMERCIALI SUL G.B. PASTINE.
Roma, 15 maggio 2009
I Sindaci di Ciampino e Marino, Walter Enrico Perandini e Adriano Palozzi, esprimono rammarico e delusione per il mancato ricevimento da parte del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli, nonostante fosse stato fissato per questa mattina un appuntamento per dare risposta alle richieste delle cittadinanze.
I primi cittadini delle città confinanti con l’Aeroporto di Roma-Ciampino hanno concordato l’invio di una richiesta formale al Ministro dei Trasporti per l’emanazione immediata di una ordinanza che riduca la capacità dello scalo da 100 a 0 voli commerciali giornalieri, attuando le risultanze del monitoraggio sull’inquinamento acustico dell’attività aeroportuale e sui relativi aspetti sulla popolazione (Cristal) presentati lo scorso 27 marzo 2009.
Il Cristal unico studio scientifico realizzato sull’Aeroporto di Ciampino da parte di Arpa Lazio ha certificato l’esposizione di 14.638 cittadini esposti a livelli di rumore compresi tra 60 e 75 decibel (sopra i 65 decibel si supera il livello di attenzione sanitario previsto dalle normative a tutela della salute), ed ha indicato in 60 movimenti aerei giornalieri complessivi la capacità massima dello scalo necessaria a ridurre l’esposizione al rischio sulla salute dei cittadini entro i livelli previsti dalle leggi.
L’attuale attività aerea del Pastine dopo la prima riduzione attuata alla fine del 2007 da 138 a 100 movimenti aerei commerciali giornalieri è di 162 movimenti aerei complessivi al giorno, di cui 100 commerciali e 62 di altra natura.
Il Ministro Matteoli, nel corso di un incontro con il Sindaco Perandini tenutosi l’11 settembre 2008, si era impegnato a riportare l’Aeroporto di Ciampino ancor prima dell’apertura dello scalo di Viterbo prevista per il 2011 alla sua funzione di aeroporto unicamente dedito ai voli istituzionali.
Il mancato incontro di oggi affermano Perandini e Palozzi è certamente un fatto negativo. La nostra richiesta al Ministro rimane invariata; ci aspettiamo che traduca in fatti concreti gli impegni presi a settembre. Nel frattempo non possiamo stare fermi, e percorreremo tutte le strade possibili, sia istituzionali che legali, per interrompere immediatamente l’esposizione al rischio per la loro salute dei nostri concittadini.
Città di Ciampino
Ufficio Comunicazione Telefono 06.79097.303 fax 06.7916614 e-mail: ciampinoweb@comune.ciampino.roma.itCittà di Marino
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COMITATO PER LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AEROPORTO DI CIAMPINO
Comunicato Stampa
Ciampino, 14 maggio 2009
Ciampino – è un dato ufficiale: la salute di 14.500 cittadini è a rischio
Dopo i risultati di un anno di indagine ambientale dell’Agenzia Regionale per l’Ambiente (condotta con il sistema CRISTAL) nessun ritardo può essere giustificato. 14.500 cittadini vivono in aree esposte all’inquinamento acustico aeroportuale e, di queste, alcune migliaia vivono con livelli di esposizione che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (e le stesse leggi italiane) considerano immediatamente pericolosi.
“La salute dei cittadini deve essere protetta senza scuse o esitazioni” ha dichiarato il Presidente del Comitato dei residenti, Vincenzo Castagnacci, “non posso pensare che, dopo i risultati di CRISTAL, il Ministro Matteoli rifiuti un suo immediato intervento. La salute dei cittadini è messa in gioco e le istituzioni devono intervenire affinché siano immediatamente trasferiti i voli commerciali e si rientri entro i limiti di legge, come determinato dalle misure di ARPA Lazio”.
Ad una precisa domanda sulla possibilità di azioni legali da parte dei cittadini, il Presidente ha risposto: “noi auspichiamo che si percorra la strada di una immediata risoluzione del problema per via istituzionale, ma le rilevazioni di ARPA Lazio permettono concretamente il ricorso alle vie legali, singolo o collettivo, per azioni risarcitorie”.
Per quanto riguarda le ormai quotidiane e provocatorie esternazioni di O’Leary, patron di Ryanair, il Presidente del comitato invita il Ministro Matteoli a non tenerne alcun conto e ad andare avanti, osservando che i Boeing 737/800 di questa compagnia (tra i più grossi aerei low-cost presenti a Ciampino) fanno rumore e inquinano come tutti gli aerei di questo tipo venduti nel mondo. Cioè troppo per un aeroporto come Ciampino.
Per il 15 maggio il Sindaco di Ciampino, Perandini, ha annunciato un incontro risolutivo con il Ministro Matteoli e per il pomeriggio del 18 maggio alle 17.30, i comitati dei cittadini, hanno indetto una assemblea-dibattito pubblica nella Sala Convegni di Ciampino. Per l’occasione è stato invitato lo stesso Ministro, e tutte le figure istituzionali coinvolte, oltre ad ARPA Lazio, a Legambiente e ad altre associazioni di cittadini.
Sarà quella l’occasione per valutare la risposta delle Istituzioni.
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COMITATO PER LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AEROPORTO DI CIAMPINO
Comunicato stampa
Ciampino, 12 maggio 2009
Ciampino – Ministro e Sindaco per il ritorno a solo aeroporto di Stato
Incontro risolutivo sulla vicenda Ciampino tra il Ministro Matteoli e il Sindaco di Ciampino
Apprendiamo con soddisfazione che il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteoli incontrerà venerdì prossimo il sindaco di Ciampino Perandini per discutere della chiusura al traffico civile dell’aeroporto di Ciampino.
Questo era infatti l’impegno assunto, in base a quanto dichiarato dalle parti, nel precedente incontro tra il sindaco e il ministro, questo è anche l’impegno ripetutamente assunto, sia dal ministro che dal presidente dell’ENAC, Vito Riggio, in occasione dei numerosi incontri pubblici e istituzionali svoltisi in merito al costruendo aeroporto di Viterbo.
Questa è l’unica soluzione possibile per tutelare da subito la salute degli abitanti dell’area colpita, dopo che i rilevamenti dell’Agenzia Regionale per l’Ambiente hanno ufficialmente dimostrato che l’aeroporto opera fuori dalle leggi che regolano l’inquinamento acustico di natura aeroportuale, tanto che l’Agenzia ha determinato in un massimo di 60 voli giornalieri il limite per questo aeroporto, contro gli oltre 160 attuali.
La chiusura al traffico civile è anche obbligo di legge in base alle norme italiane ed europee relative agli appalti pubblici, dato che l’aeroporto di Viterbo è già stato affidato ad AdR, senza la prescritta gara europea, proprio come compensazione per l’abbandono di Ciampino.
Esprimiamo pertanto i nostri ringraziamenti al Ministro Matteoli e i migliori auguri al sindaco Perandini affinché si possa “portare a casa” questo importantissimo risultato che ricondurrà, finalmente, questo aeroporto a funzionare entro i limiti di legge e consentirà di ricostruire una civile e proficua convivenza tra aeroporto e città.
Cogliamo questa occasione per invitare il Ministro Matteoli ed il Sindaco Perandini all’assemblea-dibattito, proprio sul problema aeroporto, che i comitati dei cittadini hanno indetto per lunedì 18 maggio alle 17.30 nella Sala Convegni di Ciampino.
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COMITATO PER LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AEROPORTO DI CIAMPINO
COMUNICATO STAMPA
Ciampino, 29 marzo 2009
REGIONE LAZIO E COMUNI LIMITROFI A CIAMPINO CHIEDONO AL GOVERNO LA RIDUZIONE DEI VOLI
La Regione Lazio e le Amministrazioni dei territori colpiti dal gravissimo inquinamento prodotto dall’aeroporto di Ciampino – con in testa i comuni di Ciampino e Marino – hanno richiesto con forza che questo aeroporto torni da subito a essere dedicato solo ai voli di Stato, della protezione civile e del soccorso aereo, ritornando per livelli di traffico, entro i limiti mai superato negli ultimi 90 anni della sua storia prima del 2001 e dall’avvento dei voli commerciali e low-cost.
Durante la presentazione ufficiale venerdì a Ciampino dei dati del monitoraggio sull’inquinamento acustico di natura aeroportuale, condotta dall’Agenzia Regionale per l’Ambiente attraverso il sistema di rilevazione CRISTAL, sono stati comunicati dati preoccupanti che indicano continui superamenti dei limiti di decibel ammessi.
Di fronte alla gravità della situazione, che i dati dimostrano scientificamente, l’Assessore Regionale all’Ambiente, Filiberto Zaratti, il Sindaco di Ciampino Walter Enrico Perandini e, in rappresentanza del comune di Marino, l’Assessore Stefano Cecchi, hanno richiesto con forza che il Ministro dei Trasporti, nel rispetto delle leggi nazionali e comunitarie esistenti, intervenga immediatamente per ridurre a 60 giornalieri il numero complessivo dei voli che decollano e atterrano a Ciampino e che oggi sfiorano i 170, determinando livelli di inquinamento acustico ampiamente al disopra dei limiti consentiti, con gravi rischi per la salute dei cittadini.
Il Ministro Matteoli si era già impegnato ad intervenire in questo senso con il sindaco Perandini.
L’Assessore Zaratti ha dichiarato che, in conseguenza dei dati forniti dal Cristal, per stabilire una condizione di accettabile compatibilità con le caratteristiche ambientali, occorre procedere all’immediata riduzione dei voli. Ha inoltre preannunciato per lunedì prossimo l’intervento dei legali contro le falsità della Ryanair.
Il Sindaco Perandini ha comunicato di aver già inviato al Governo la richiesta di immediata riduzione dei voli a un massimo di 60 movimenti giornalieri e di aspettarsi dal Ministro Matteoli il rispetto degli impegni assunti. Ha dichiarato inoltre di essere pronto a tutelare, anche alla luce dei dati di ARPA Lazio, la salute dei cittadini in tutte le sedi.
A queste richieste si è associato anche l’Assessore Stefano Cecchi, in rappresentanza del Sindaco di Marino.
La parola passa quindi ora, dalla Regione e dai comuni colpiti, direttamente al Governo.
I comitati dei cittadini, che da anni si battono per la riduzione dei voli e la tutela della loro salute, rivendicano ora un immediato rispetto degli impegni già assunti da parte delle Istituzioni, prescindendo da ogni riferimento a soluzioni ancora incerte e, comunque, lontane nel tempo, come la fantomatica costruzione di nuovi aeroporti.
I comitati ricordano anche gli altri gravi rischi per la salute prodotti dall’abnorme traffico aereo dovuti all’inquinamento dell’aria – riscontrabile dal superamento dei limiti della quantità di polveri sottili PM10 a Ciampino: 83 giorni nel 2007, 49 nel 2008, e già 23 giorni nel 2009 – a fronte dei 35 giorni stabiliti dalla legge.
Altri gravi rischi sono dovuti alla scarsa sicurezza garantita da questo aeroporto, per la vicinanza della pista alle case e all’aerostazione: decine di migliaia di abitanti vivono a fianco alla fista e sotto le rotte di atterraggio e decollo. Motivo per cui ogni incidente che si verificasse appena fuori della pista, produrrebbe una strage, e l’alta probabilità che ciò si possa verificare, con questi livelli di traffico, è dimostrata dai recenti numerosi incidenti (Atterraggio di emergenza Ryanair del 10 novembre, recente fuoripista dell’aereo di Stato del Ministro Prestigiacomo e il recentissimo caso dell’aereo precipitato a Trigoria).
Oltre all’immediato intervento del Governo, i cittadini si aspettano ora anche una dimostrazione di responsabilità civile da parte delle compagnie aeree che operano su questo scalo affinché, come già alcune di loro hanno fatto, si spostino su altri scali, dove possano tranquillamente dare seguito ai loro programmi di sviluppo, senza compromettere la salute di chi che sia.
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comitato per la riduzione dell’impatto ambientale dell’aeroporto di Ciampino
Ciampino, 24 marzo 2009
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FINALMENTE IL 27 MARZO VERRANNO PRESENTATI I DATI DEL MONITORAGGIO SULL’INQUINAMENTO ACUSTICO PRODOTTO DALL’AEROPORTO DI CIAMPINO. IL MONITORAGGIO E’ STATO PROMOSSO DALLA REGIONE E CONDOTTO DALL’AGENZIA REGIONALE PER L’AMBIENTE (ATTRAVERSO IL SISTEMA DI MONITORAGGIO “CRISTAL”).
INVITIAMO TUTTI I CITTADINI INTERESSATI AL PROBLEMA AD ASSISTERE ALLA PRESENTAZIONE.
RIPORTIAMO QUI’ SOTTO IL COMUNICATO DEL COMUNE DI CIAMPINO.
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PRESENTAZIONE DATI CRISTAL – MONITORAGGIO DELL’INQUINAMENTO ACUSTICO DELL’AEROPORTO DI ROMA-CIAMPINO
Venerdì 27 marzo 2009, alle ore 17.00 presso la Sala Consiliare di Ciampino, la Regione Lazio, il Comune di Ciampino ed Arpa Lazio presenteranno i risultati del monitoraggio dell’inquinamento acustico aeroportuale relativo all’Aeroporto “Pastine” di Roma-Ciampino.
La presentazione verrà effettuata dall’Assessore all’ambiente della Regione Lazio Filiberto Zaratti, dal Sindaco di Ciampino Walter Enrico Perandini e dal Commissario straordinario di Arpa Lazio Corrado Carrubba.
Sono stati invitati i rappresentanti del Governo, della Provincia di Romna, i Sindaci di Roma e Marino, il Presidente del Municipio X di Roma, i responsabili civili e militari dell’Aeroporto.
Il C.r.i.s.t.a.l. (Centro Regionale Infrastrutture Sistemi Trasporto Aereo del Lazio) è la struttura di riferimento per il controllo dell’inquinamento acustico di Arpa Lazio.
I primi risultati dell’attività di Cristal relativi allo scalo di Ciampino hanno evidenziano livelli preoccupanti di inquinamento acustico, durante il giorno e la notte. Questi dati misurano il clima acustico, ossia tutte le pressioni sul territorio. Lo specifico contributo del traffico aereo risulta evidente, ed è stato valutato attraverso misure effettuate durante i periodi stabiliti dalla legge (tre settimane di maggior traffico in determinate date) e dalla correlazione con le tracce radar.
- Comunicato del Ministro dei Trasporti Matteoli, on line sul sito del Ministero delle Infrastrutture, in cui il ministro ha dato appuntamento al sindaco di Ciampino quando si sarebbe conclusa l’attività di monitoraggio degli attuali livelli acustici e si avranno i dati definitivi. (11.09.2008)
http://www.infrastrutture.gov.it/page/NuovoSito/site.php?p=cm&o=vd&id=3414 – Comunicato dell’Assessore all’Ambiente della Regione Lazio, Filiberto Zaratti, di presentazione dell’attività del C.r.i.s.t.a.l. (19.02.2008)
- Comunicato del Sindaco di Ciampino, Perandini, a margine della presentazione dei dati parziali del C.r.i.s.t.a.l. (7.11.2008)
- Comunicato del Sindaco di Ciampino, Perandini, a margine della presentazione dei dati parziali del C.r.i.s.t.a.l. (7.11.2008)
http://www.comune.ciampino.roma.it/home/index.php?option=com_content&task=view&id=985
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COMITATO PER LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AEROPORTO DI CIAMPINO
COMUNICATO STAMPA
Ciampino, 18 febbraio 2009
La tutela della salute dei cittadini e il rispetto delle leggi sono più importanti degli interessi di Ryanair.
Apprendiamo con soddisfazione della risposta decisa che il Presidente della Regione Lazio, Marrazzo, insieme all’Assessore Zaratti, e il sindaco di Ciampino, Perandini, hanno dato di fronte all’ennesima dichiarazione provocatoria dell’amministratore delegato di Ryanair, O’Leary
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E’ L’ORA DEI FATTI!
Il monitoraggio condotto da ARPA Lazio dell’inquinamento acustico fuorilegge prodotto da questo aeroporto si è concluso il 10 febbraio.
Durante questo anno di monitoraggio 3 gravi incidenti aerei hanno messo a rischio la vita dei cittadini, dei passeggeri e di chi opera nell’ambito aeroportuale: il volo di Stato del Ministro Prestigiacomo, finito fuori pista, il drammatico atterraggio d’emergenza del volo Ryanair da Francoforte (il rottame dell’aereo inutilizzabile è ancora in fondo alla pista), l’aereo privato precipitato il 7 febbraio, su Trigoria subito dopo il decollo.
E’ l’ora dei fatti! Abbiamo scritto ai nostri sindaci perchè, come responsabili del territorio, diano corso ai numerosi impegni assunti da loro stessi, dal Presidente della Regione e dal Ministro dei Trasporti.
E’ giunta l’ora che questo piccolo e vecchissimo aeroporto rispetti le leggi e torni ad essere, al più, soltanto l’aeroporto di Stato e con un traffico adeguato a rispettare i limiti di legge dell’inquinamento acustico.
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RETE DEI CITTADINI E DEI MOVIMENTI CONTRO L’INQUINAMENTO DELL’AEROPORTO DI CIAMPINO
Sig. Sindaco di Roma
On. Gianni Alemanno
Sig. Sindaco di Ciampino e Consigliere Provinciale
Walter Enrico Perandini
Sig. Sindaco di Marino e Consigliere Provinciale
Adriano Palozzi
Sig. Presidente del X Municipio di Roma
Sandro Medici
ANTICIPATA VIA E-MAIL
15 Febbraio 2009
Oggetto: Trasferimento dei voli dall’aeroporto di Roma Ciampino – lettera aperta ai sindaci di Roma, Ciampino e Marino e al presidente del X Municipio di Roma.
Il 10 febbraio il sistema di rilevazione dell’inquinamento acustico di origine aeroportuale CRISTAL, attivato da ARPA Lazio, ha completato il ciclo di un anno di rilevazioni, come previsto dalla legge, sull’aeroporto di Ciampino.
Finalmente, entro pochi giorni, come ha assicurato ai cittadini l’Assessore Regionale all’Ambiente, Zaratti, le Istituzioni e i cittadini potranno disporre di dati certi, misurati secondo quanto disposto dalla norma, che dimostreranno come i livelli di inquinamento acustico ai quali sono sottoposti i cittadini sono ampiamente fuorilegge. Mentre il sistema CRISTAL proseguirà la sua sorveglianza dell’area.
Anche se la norma prevede un periodo di osservazione di un anno, dal quale devono essere estratte le quattro settimane peggiori, già sappiamo che, in base allo stato di avanzamento del monitoraggio presentato alle amministrazioni dell’aerea colpita dall’Assessore Zaratti e dal Commissario Straordinario di ARPA Lazio, Carruba, nel corso della conferenza stampa del 7 novembre, in base alle quattro settimane peggiori individuate fino a quel momento, il massimo numero di voli complessivi (civili e militari) tollerabili per rimanere entro i limiti di legge, prevedonono per l’aeroporto di Ciampino un limite massimo di 61 voli al giorno (30 movimenti in atterraggio e 30 in decollo).
E da novembre ad oggi, se la situazione è migliorata restano valide le quattro settimane individuate, se è peggiorata, allora potranno volare ancora meno aerei.
Ma questo del rumore è solo uno dei gravissimi problemi prodotti dalla presenza di questo aeroporto e che minacciano la vita e la salute dei cittadini.
Negli ultimi mesi una sequenza di incidenti ha messo a grave rischio la vita dei cittadini, dei passeggeri e di chi opera negli ambiti aeroportuali.
Dopo il recente fuoripista dell’aereo che trasportava il ministro Prestigiacomo e il catastrofico atterraggio di emergenza del volo Ryanair da Francoforte, che solo per miracolo non si è trasformato in una strage, un nuovo incidente aereo ha visto coinvolto il 7 febbraio l’aeroporto di Ciampino: un aereo privato decollato per prelevare una equipe medica è precipitato nelle campagne di Trigoria, pochissimi minuti dopo il decollo e soltanto una manciata di secondi dopo aver sorvolato, ancora in fase di salita, le case delle popolosissime frazioni di Marino.
Signori Sindaci e Signor Presidente del X Municipio di Roma, Voi e le vostre amministrazioni, ciascuno nell’ambito dei propri poteri, vi siete spesi ripetutamente per la risoluzione di questo drammatico problema che minaccia la salute dei cittadini e la qualità delle vita nei territori da Voi amministrati. I Vostri Consigli ne hanno discusso e hanno preso posizioni decise per chiedere che il traffico di questo aeroporto venga riportato entro i limiti di legge.
La Regione Lazio e la Provincia di Roma hanno, d’altra parte, sposato tali posizioni e lo stesso Presidente Marrazzo ha ripetutamente parlato della necessità di trasferire altrove il traffico civile di questo aeroporto.
Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteoli, ha anch’esso ripetutamente e pubblicamente dichiarato che il traffico civile di questo aeroporto deve essere trasferito, tanto che, in un colloquio diretto con il sindaco di Ciampino si è detto pronto ad intervenire con urgenza se i dati rilevati dal sistema CRISTAL confermeranno il mancato rispetto dei vincoli di legge.
Signori Sindaci, il momento è arrivato. Le rilevazioni di CRISTAL sono terminate e i dati tra pochi giorni verranno ufficializzati.
Vi chiediamo perciò di promuovere immediatamente l’incontro con il Ministro Matteoli affinché si passi subito ai fatti, riportando già dalla prossima stagione estiva (i cui slot verranno definiti a marzo) il traffico entro i limiti di legge e restituendo vivibilità ai territori colpiti e certezze ai Vostri cittadini.
Il Ministro dispone dei poteri per agire e le leggi, sia italiane che europee, riconoscono ai Governi comunitari la possibilità di trasferire gli slot nell’ambito del medesimo sistema aeroportuale (Fiumicino e Ciampino).
Certi di vederVi ancora una volta impegnati nella tutela dei cittadini e dei territori che rappresentate, restiamo in attesa di un positivo riscontro.
In rappresentanza dei comitati di cittadini dei territori colpiti:
Vincenzo Castagnacci
Ciampino
Domenco Brancato
Marino
Lucia Pasi
Roma
www.comitatoaeroportociampino.it
info@comitatoaeroportociampino.it
decimo@comitatoaeroportociampino.it